Comunicato stampa 42-2021

Soudal-Lee Cougan ancora padrone del finale di stagione

Per Soudal-Lee Cougan non è ancora tempo di chiudere il libro mastro della stagione 2021, restano ancora alcune righe da scrivere.  Da inizio settembre la squadra miete successi a ripetizione e si appresta a concludere la stagione nel modo più bello.

E' stato un vero e proprio capolavoro tattico quello che ha condotto SOUDAL-LEE COUGAN Racing Team al quindicesimo successo stagionale.  Nella piazza centrale di Monteriggioni è stato Tony Longo ad alzare al cielo il trofeo del vincitore della 29ª edizione della Granfondo Castello di Monteriggioni, una gara che il campione trentino non aveva mai disputato nella sua lunga carriera, centrata subito al primo colpo.  Un gran bel finale di stagione per Longo che ha infilato la terza vittoria consecutiva e la conferma che Soudal-Lee Cougan è stata la squadra pigliatutto nelle ultime gare del 2021.

"Anche oggi abbiamo dominato come squadra, siamo sempre stati attivi e abbiamo più volte attaccato nel primo gruppetto.  La prima metà è stata molto veloce, era difficile fare grande differenza, poi sulla salita più lunga ha attaccato Casagrande e siamo rimasti in due fino al duro strappo finale verso il Castello di Monteriggioni, dove sono riuscito a primeggiare su Casagrande che oggi è andato davvero forte.  Prima volta per me a Monteriggioni e prima vittoria, meglio di così non poteva andare! Ora mi attendono ancora un paio di wee kend di gare e poi vacanze!", ha detto Longo commentando la sua vittoria.

"Riuscire a vincere anche nelle ultime settimane di gare significa aver affrontato nel migliore dei modi una stagione lunga ed impegnativa come quella delle marathon" - ha commentato al termine delle premiazioni il manager del team, Stefano Gonzi - "Queste vittorie restituiscono delle belle soddisfazioni a tutta la squadra, anche se a vincere è poi uno solo, la sintesi è qualla di un gruppo in cui l'impegno non è mai mancato e che è rimasto sempre compatto.  All'inizio della stagione non abbiamo vinto molto, ma l'atmosfera è sempre stata davvero buona e con questa mentalità stiamo disputando un finale di stagione fantastico"

E' stato Tony Longo ad alzare le braccia al cielo, ma dietro alla sua vittoria c'è stato il lavoro instancabile dell'intera squadra che purtroppo ha perso presto Jacopo Billi, costretto al  ritiro dopo essere caduto nella prima discesa.

Stefano Valdrighi ha terminato la gara al terzo posto, felice di aver chiuso la stagione con un podio: "Questa gara mi è sempre piaciuta tantissimo, ma non ero mai riuscito a far meglio del sesto posto.  All'inizio si è staccato un gruppetto di tre atleti ma prima del primo passaggio dal castello siamo rientrati tutti noi di Soudal-Lee Cougan e abbiamo preso in mano la corsa, facendo ognuno la sua parte contro un avversario tosto come Francesco Casagrande.  Ho provato ad avvantaggiarmi in vista della salita delle Fungaia, ho preso qualche secondo, ma non avevo buone gambe, infatti ho scollinato in sesta posizione, ne ho recuperate due in discesa e sulla salita finale sono riuscito a guadagnare la terza posizione.  E' stata una bella gara e sono contento del risultato con cui chiudo in bellezza la mia quinta stagione con Soudal-Lee Cougan"

Nella Top 10 anche Aleksei Medvedev e Daniele Mensi, rispettivamente quinto e ottavo, entrambi protagonisti nelle diverse offensive in testa alla corsa.  I due hanno cercato ardentemente di promuovere il disegno della squadra, mostrando una buona dose di orgoglio in direzioni diverse: per il russo la prospettiva sono le due ultime gare del 2021, la Nove Fossi di domenica prossima e la Vuelta Ibiza MTB che correrà in coppia con Tony Longo, per Mensi concludere la lunga annata di gare riuscendo a ritagliarsi degli spazi importanti in ogni occasione.

Dopo una lunga serie di buoni piazzamenti, ha corso verso il proprio epilogo anche la stagione di Pietro Patuelli, culminata con il 41° posto di Monteriggioni.  Il biker romagnolo anche in questa occasione ha cercato di fare del suo meglio, ma nel finale era davvero stanco e nonostante la sofferenza per il mal di schiena nella salita della Fungaia, è riuscito a tagliare il traguardo.