Comunicato stampa 31-2019

Cristian Cominelli onora Felice Gimondi con un ottimo quinto posto

Una bella Gimondi Bike con tanti protagonisti in evidenza.  Cristian Cominelli, per il terzo anno consecutivo tra i migliori in assoluto, chiude nella Top Ten.

Si è conclusa in volata la prestigiosa gara che ha onorato la memoria di Felice Gimondi, la vittoria è andata ad un alfiere della Bianchi che ha omaggiato al meglio la memoria del suo presidente, con Cristian Cominelli che si è classificato al quinto posto.  L’atleta bresciano di Esine, è così entrato nella Top Ten per il terzo anno consecutivo, accarezzando anche l’idea di poter salire sul podio, mostrando di nuovo uno stato di forma eccellente.

Come sempre, è stata l’ultima scalata alla Madonna del Corno a rimescolare le carte ed a decidere le sorti della corsa allungata quest’anno a 55 Km.   Cominelli ha confermato di stare attraversando un buon momento di forma correndo sempre nelle prime posizioni del plotone, ma nel finale non è riuscito a tenere le ruote dei primi, inserendosi in una grande top 10, un piazzamento di spessore che conferma un ottimo finale di stagione.

”Ho sempre affrontato questa gara con un grande affetto per Felice Gimondi, che è stato per dieci anni il mio presidente alla Bianchi.  La sua scomparsa ha reso ancor più carica di significati l’edizione di quest’anno a cui tenevo particolarmente e che ho onorato con la mia presenza.  E’ stata una gara velocissima come sempre e come sempre è stata fondamentale la salita alla Madonna del Corno, dove i primi tre hanno fatto una bella differenza, frantumando il gruppetto che ai suoi piedi era ancora compatto.  Oggi sicuramente, nei momenti decisivi ci sono stato, dopodiché a fare la differenza tra un podio ed un piazzamento è sempre la brillantezza finale.  Ho fatto una buona scalata e sono arrivato abbastanza vicino al podio, quindi non posso che essere molto contento, tra l’altro come gli altri anni, ho ricevuto il premio del Giornale di Brescia per essere il miglior atleta bresciano al traguardo.  Ovviamente il podio sarebbe stato il massimo, però questo piazzamento è un’ulteriore iniezione di fiducia per chiudere al meglio la stagione della mountain bike”

Fotografia © Natale Reboldi