Comunicato stampa 18-2019

Cristian Cominelli e Stefano Valdrighi chiudono nella top ten a Capoliveri

Dopo la deludente giornata di Riva del Garda, torna il sereno in SOUDAL-LEE COUGAN Racing Team.  Positivo il bilancio all'Isola d'Elba con due atleti nella top ten della prova UCI Marathon.  Corsa al vertice per Daniele Mensi, fermato da una foratura.
Messo in fretta alle spalle il deludente week end di Riva del Garda, gli atleti di SOUDAL-LEE COUGAN Racing Team hanno dimostrato ancora una volta tutto il loro talento, riuscendo a centrare una doppia tep ten nella Capoliveri Legend Cup al termine di una gara che li ha visti costantemente tra i protagonisti.
Cristian Cominelli e Stefano Valdrighi hanno conquistato un grande risultato, cogliendo il quinto e l’ottavo posto nella UCI Marathon dell’Isola d’Elba, ma il bilancio per il team toscano poteva essere ancora più positivo senza la foratura di Daniele Mensi quando si trovava nelle prime posizioni.

Dopo aver saltato la Rocky Mountain Bike Marathon, alla Capoliveri Legend Cup si è rivisto il miglior Cristian Cominelli, l’esperto biker bresciano è riuscito a raccogliere i risultati auspicati alla vigilia, dimostrandosi di certo secondo a nessuno in quanto a determinazione.

"Sono al settimo cielo, questo quinto posto è oro alla luce di quello passato negli ultimi giorni” – racconta Cominelli – “Ero uscito benissimo dalla Volcat, poi però le condizioni in cui abbiamo corso la Tiliment mi hanno fatto ammalare, per questo ho saltato Riva del Garda per cercare di recuperare al 100%.  Oggi niente era scontato, ma ero determinato e volevo sfruttare la mia occasione, sono rimasto nel gruppo dei primi, gestendomi bene nelle parti impegnative del tracciato, sapendo che la gara si faceva dura da metà in poi, infatti è stato così qualcuno è saltato.  Io ho tenuto un ottimo passo anche sul finale, ma a 10 Km dall’arrivo mi è rientrato Lakata e ho perso una posizione.  Prima Top 5 in una prova UCI Marathon quest'anno, sono veramente contento, chiudo la prima parte di stagione con un'altra grande prestazione che mi dà super morale per per i prossimi appuntamenti.  Ritornare a così alti livelli è veramente un sogno, dopo il periodo molto brutto è difficile seguito all’infortunio dello scorso anno, il risultato di oggi rappresenta un punto di partenza, ho ritrovato la tranquillità giusta e la fiducia, grazie anche ad un lavoro super della squadra che ha curato nei minimi dettagli anche la gara di oggi”

Cominelli ha dimostrando di essere una pedina di esperienza e costanza molto importante, ma nella marathon dell’Isola d’Elba anche Stefano Valdrighi ha fatto vedere di cosa è capace, una top ten di lusso nella quale il giovane biker toscano si posiziona ottavo dopo aver fatto buona parte della gara con il tre volte Campione del Mondo Marathon, Alban Lakata.

Valdrighi è felice di questo ottimo piazzamento: “Sono contento di come ho affrontato questa gara, è stata gara vera e dura sul finale.  Sono partito un pò più tranquillo per cercare di preservare qualche energie per il finale e ho fatto tutta la gara con Lakata che poi mi ha staccato sull'ultima salita lunga e da li ho cercato di stringere in denti per non perdere altre posizioni nel finale. Sto bene e godo di un’ottima condizione, volevo dimostrare il mio valore, oggi ci sono riuscito”  

Chi ha dimostrato tanto, ma ha raccolto poco è stato Daniele Mensi.  La gara era partita bene per Daniele, che si è trovato sin dalle prime battute nelle prime posizioni, ma sfortunatamente ai –25 dal traguardo si è dovuto fermare per una foratura che il biker spiega così:  ”E’ stato un mio errore, ho sbagliato una traiettoria e sono finito dentro in un canale è lì ho pizzicato la gomma.  La foratura ha condizionato il resto della gara perché mi ha fatto prendere un distacco non più recuperabile, ho riparato la gomma e ho provato a ripartire, ma ho concluso la gara indietro.  Un pò di rammarico è normale che ci sia, ero messo bene e stavo andando davvero forte, peccato, ma queste sono le gare e bisogna accettare anche questo”