Comunicato stampa 16-2019

Top Ten nella bufera della Tiliment Marathon Bike

Più forti del freddo, del vento della pioggia, in un week end molto complicato per le condizioni meteo, Daniele Mensi e Cristian Cominelli hanno concluso nella top ten la loro prima UCI Marathon Series della stagione.  Poco dietro, Elia Favilli, dodicesimo.
Una giornata da tregenda, quella che ha accompagnato la Tiliment Marathon Bike, le temperature invernali ed una fitta nevicata, infatti hanno impedito alla corsa di raggiungere il GPM di Monte Pala, costringendo gli organizzatori ad anticipare l'arrivo di una decina di chilometri.  I 104 Km di fango, vento, pioggia e freddo tra i sentieri della Pedemontana pordenonese e della destra Tagliamento, hanno messo a dura prova uomini e mezzi in una giornata particolarmente difficile.

La pattuglia di SOUDAL-LEE COUGAN Racing Team torna dalla difficile prova friulana, con due atleti nella top ten, Daniele Mensi e Cristian Cominelli ed un terzo, Elia Favilli vicino alle parti più alte della classifica.

“E' stata una giornata molto critica sia per il freddo che per la pioggia che ci ha accompagnato per tutta la gara” – ha spiegato Mensi – “Sono contento della mia prestazione, per prima cosa perché era la mia prima marathon stagionale, un risultato costruito usando soprattutto la testa, arrivato non senza qualche rammarico per aver preso in posizione non favorevole la prima salita che ha fatto selezione.  Non sono riuscito ad agganciarmi al gruppo dei primi cinque e ho perso il treno buono, probabilmente se riuscivo a stare con loro nel finale le cose sarebbero andate anche meglio.  Questo comunque è un settimo posto da non buttare via, le sensazioni per tutta la gara sono state ottime e anche nel finale in cui mi sono fatto in solitudine gli ultimi 30 Km.  E’ anche vero che con i se e con i ma non si va da nessuna parte, quindi prendo questo risultato con ottimismo e penso con serenità ai prossimi obiettivi“

Settimo posto e primi punti per il Ranking UCI Marathon per Mensi, ma anche nuovo incremento per Cristian Cominelli, nono al traguardo.  Partito bene, nelle prime due ore, il biker bresciano è sempre stato nel gruppetto dei primi, poi da metà gara ha patito il freddo pungente e non è più riuscito a tenere il passo dei migliori di giornata. 

“Purtroppo da metà gara le avversità climatiche mi hanno condizionato e da li è stata tutta una sofferenza, non riuscivo più a guidare” – spiega Cominelli – “Ad un certo punto ho anche pensato di ritirarmi, perché era una sofferenza unica, però visto che ero messo ancora bene, ho cercato di tener duro.  Già essere riuscito ad arrivare al traguardo, è stata un’impresa, sono arrivato proprio al limite, oggi è stata una giornata davvero epica.  Comunque, anche in una situazione così difficile, in una marathon di alto livello, è arrivato un ottimo risultato che in una giornata così, posso dire vale doppio”

Nonostante le difficoltà, un bel risultato anche il dodicesimo posto di Elia Favilli: “E’ stata senza dubbio la gara più difficile che abbia mai affrontato in mountain bike, è stata veramente dura arrivare al traguardo in una giornata di quelle che ti scordi difficilmente.  Oggi devo proprio dire grazie a tutto lo staff che ci ha assistito perfettamente per tutte le quasi 5 ore di gara, ma è stato fondamentale anche la grande qualità del materiale tecnico di Biemme Sport e Aepica Sport che ci ha permesso di affrontare le criticità climatiche di questa gara”

Fotografia © Alessandro Billiani - Treviso MTB